Annuncio, annuncio importantissimo: abbiamo finito Twin Peaks.
Dopo tre tentativi andati a vuoto sì, ci sono riuscita. E lo ammetto, non ci riuscivo perché mi faceva veramente troppa paura. Tipo che dopo facevo tre scale alla volta.
Quindi ovviamente, la serie del mese (se non LA serie, quella che sta all'inizio di tutto) è proprio il capolavoro di David Lynch (che shame on me adoro, e proprio Twin Peaks mi mancava).
Altra serie ovviamente è A Series of Unfortunate Events.
L'hype era tanto, e io non ho lasciato vacillare le mie speranze neanche per un attimo durante l'attesa. Perché solo dal trailer si capiva che era stato fatto uno splendido lavoro.
La serie mantiene inalterata la cattiveria e la meschinità dei libri, la loro capacità di strapparti il cuore a brandelli. Una narrazione postmoderna, ambientata in scenari gotici e quasi steampunk ma allo stesso tempo iperrealistici, l'abbandono, il dolore, l'intelligenza.
Niente è rimasto indietro.
La serie è perfetta.
Termine che qui sta a indicare la capacità degli autori di distruggere tutte le vostre speranze.
"I would advise all our viewers to turn away immediately and watch something more pleasant instead."
Infine: Steven Universe.
Non ho ancora ripreso la visione della nuova stagione di Adventure Time (pausa, AT e Twin Peaks insieme potrebbero togliermi il sonno), quindi stiamo recuperando anche Steven.
Steven Universeè una serie di Cartoon Network (e qui parte il jingle mentale) creata da Rebecca Sugar (che guarda caso prima scriveva proprio per AT) ambientata a Beach City, una minuscola cittadina dove ha sede il Tempio delle Crystal Gems, delle creature millenarie, ultradimensionali, tutte queste cose qui, che oltre a salvare il pianeta si prendono cura di Steven, un ragazzino "ibrido" visto che sua madre ha donato la sua gemma per salvarlo.
Ora, le prime puntate sono divertenti, un divertente genuino. A metà della prima stagione parte il trip. Chi sono davvero le gemme? Perché Rose, la madre di Steven, ha donato la sua gemma per salvarlo? Di cosa è capace Steven? Ci sono altre gemme? Da dove vengono?
Quindi niente, anche queste è una nuova serie per ossessionarvi e farvi ammattire un po'. Però davvero, è divertentissima. Io non ho ancora capito quale sia la mia Gemma preferita (e tutti i personaggi sono davvero complessi e ben caratterizzati, sopratutto nei loro difetti).
Incredibilmente, un monday mixture di lunedì. Era necessario tornare distrutti dopo quattro giorni ad Amsterdam perché accadesse. Siamo qui riuniti oggi per parlare di due season finale e di un nuovo inizio di stagione. Due cose belle e una brutta. Ci sono parecchi spoiler eh. In ogni caso.
Partiamo dalla brutta?
Pretty Little Liars è il trash che tutti vogliamo, tanti nonsense, un sacco di ciglia finte, Spencer che si fa tutti ma torna da Toby che è solamente un elemento della serie Malm (e ora pure sbirro, orrore e raccapriccio). Insomma, PLL serve a tutte/i noi. Ma questa season finale. Posso darle la sua giusta definizione? È una supercazzola. Ma una di quelle belle grosse eh. Hai una trama che ok, fa abbastanza acqua (eufemismo grosso come un satellite di Giove) ma che è comunque godibile. A differenza di The Vampire Diaries, trash d'annata pure quello, difficilmente PLL è noioso. E allora, quando puoi mettermi un plot twist bello corposo, succulento perché mi dici Charles? Perché? È un po' come se alla fine di Fight Club fosse venuto fuori che Tyler Durden era un cugino di Pisa.
Ora girano tantissime teorie e quella che mi ispira di più, e che ci riporterebbe a un buon livello di sano pattume e colpi di scena assurdi sarebbe che Charles è in realtà Cece. Cioè Charles ha cambiato sesso. So trash so good.
L'altro season finale è quello di Better Call Saul! In questo caso, come pronosticato fin dalla prima puntata, la qualità è stata impeccabile. Forse con qualche cedimento in una delle puntate centrali (tutto l'affare Kettleman è stato un pochino lento secondo me), ma in ogni caso da recuperare nel caso ve la siate persa. L'ultima puntata ci ha regalato uno zoom su Jimmy che mi ha lasciato senza parole. Dal monologo alla casa di riposo, al ritorno di Slippin' Jimmy per una sola settimana. La qualità si vede eccome.
Ed ora, rullo di tamburi, un meraviglioso nuovo inizio! Game of Thrones. Il fatto che io apprezzi più la serie che il loro corrispettivo cartaceo non è certo un mistero, e infatti grande festa nel regno ora che è iniziata la nuova stagione.
La puntata parte già bene quando vedo che iniziamo con la piccola e dolcissima Cersei che va a farsi predire il futuro da Maggy la rana. Best casting ever eh. Tifando Lannister senza ritegno non posso che bearmi di questa puntata. Abbiamo anche Tyrion che, beh, è Tyrion, beve, vomita, beve di nuovo. Il tutto contornato da questa specie di crossover con Daenerys, che per chi non ha letto i libri deve esser stata un'esperienza quasi trascendentale. Poi c'è Jon Snow con i suoi capelli. Io ragazzi, lo ammetto tranquillamente, amo tantissimo a storyline della Barriera, la trovo molto più godibile rispetto ai romanzi, per niente noiosa.
Ah! SPOILER! Mi raccomando, se non avete letto i libri non leggete questo delirio. Ma Mance qui è morto davvero? L'hanno sostituito con Tormund? E il Valonqar di Cersei? Non capisco.
FINE SPOILER.
Insomma, poi abbiamo Daenerys che è sempre più scema. Farcela mai eh. Va a chiamare i draghi stile Aristogatti "Duchessaaa? Viseriooon?".
Insomma sono parecchio esaltata ora come ora. Tra l'altro mi rifiuto di vedere subito le prime quattro puntate senza ritegno, non posso, l'attesa è stata troppo lunga e me le voglio godere lentamente.
Voi? Cosa ne pensate?
Vi presento la nuova rubrica, nata dalla voglia di fare qualcosa mentre bevo il caffè cercando di non finire un altro romanzo di Lemony Snicket ("The Austere Academy"), visto che l'obbiettivo è scandirli nel tempo, portandomeli almeno fino a Maggio.
Nel "Monday Mixture" parlerò di tutto tranne che di libri. Serie televisive, film, eventi, cose che voglio, cose che voglio e maledico chiunque perché le voglio fortemente, acquisti non letterari, consigli (no, in realtà no).
Oggi ho deciso di parlarvi di tre serie che voglio iniziare, cercando magari anche un confronto, un parere, un consiglio da parte vostra. Ormai sono in pari con tutte le altre che seguo, arrancando e non studiando a dovere, ce l'ho fatta a recuperare più o meno tutto. Altre invece sono state abbandonate. In ogni caso la conclusione è che sono priva di serie con cui passare i momenti di noia e le serate a casa.
Premessa, io seguo di tutto, tranne serie che comportano ospedali e Lost, perché Lost non l'ho mai seguito e ormai so già tutto comunque.
La prima serie che mi sono ripromessa di inizare è "House of cards". Premetto che non tendo ad appassionarmi con molta facilità a questo genere, la noia si insinua molto facilmente e prende possesso dello streaming, causando un abbandono molto veloce. Proprio per questo mi sono decisa a sfidare la regola facendo un tentativo. Praticamente Kevin Spacey, già, lui, interpreta un politico senza scrupoli che appoggia e porta all'elezione il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Peccato che il neo eletto non rispetta le promesse fatte al collega. E Kevin Spacey, giustamente, è lì per quello, cerca vendetta.
Non so, in realtà più leggo la trama e più mi convinco che su questo fronte sarà un fiasco. Ma proverò comunque.
L'altra serie è "The Vampire Diaries". Esatto, perché io mi appassiono anche questo tipico teen trash americano, sono i miei guilty plesures. L'avevo iniziata prima dell'estate, per poi abbandonarla per "Pretty little liars" (ve l'ho detto che mi piacciono questi teen drama, l'ho ammesso immediatamente). Voglio riprenderla perché dopo aver letto, mio malgrado, i primi due orribili libri fonte della serie, mi sono detta che per essere una serie che supera il libro da cui è tratta vale davvero la pena offrire alla "simpaticissima" Elena e compagnia una meritata chance.
Infine "A Young Doctor's Notebook", in attesa di essere vista da un anno in pratica. È una miniserie inspirata a "I racconti di un giovane medico" di Bulgakov, con protagonista, nei panni di Bomgard, il medico appunto nella sua veste giovane, Daniel Radcliffe, che io personalmente, considero un attore eccezionale.
Ecco qua le mie "nuove" serie da seguire. Consigli, opinioni?