Paper Moon
Il mio amore per Neil Gaiman è stato ormai declinato in numerose maniere. Dalle raccolte di racconti, ai romanzi. Riesce sempre a farmi stare malissimo, ma bene, a inquietarmi quel tanto da fare le scale tre gradini alla volta, a meravigliarmi immensamente (devo ancora continuare Sandman, se i volumi non richiedessero la vendita di un organo andrei avanti molto volentieri).
Questa volta, dopo un lunghissimo tergiversare sulla cosa, ho letto "La tragica commedia o la comica tragedia di Mr Punch". Ci ho pensato parecchio, perché, lo ammetto senza alcun problema, solo la copertina mi terrorizza. Sarà che io perdo il sonno quando ci sono quegli elementi terrificanti stile "vedo ma non vedo" (per spiegarmi, stile la Bath che diventa Nagini e Harry la vede con la coda dell'occhio, Donnie quando gli appare Frank all'improvviso), quel maledetto Punch sulla copertina mi atterriva da morire. 
Non sapevo che non solo il contenuto sarebbe stato abbastanza creepy, ma anche dolorosissimo. 


Quest'opera parla di un ragazzino che viene mandato dai nonni, la madre è incinta, lui ha una qualche malattia contagiosa, e si vuole evitare il contagio. Anni prima aveva avuto il suo primo incontro con Mr Punch. Si tratta, per chi non lo sapesse, di uno spettacolo di burattini veramente famoso in Inghilterra, che risale addirittura al 1600, Punch del resto non è altro che la versione anglofona di Pulcinella, che qui diventa un vero maestro dell'inganno, per niente gentile (uccide il figlio neonato e la moglie).
 La trama procede in uno stratificarsi di ricordi, un affastellamento di memorie, dove lo spettacolo di Mr Punch e della sua disgraziata moglie Judy ha un ruolo molto importante. 
Gli adulti sono i nonni, il Signor Swatchell (il "Professore", ovvero il burattinaio che manovra Punch, "Una volta che porti in vita Mr Punch, non c'è modo di liberartene"), lo zio. 
Le piccole scene fatte di tradimenti e inganni dello spettacolo sono strettamente correlate alle vicende che ruotano attorno al tendone dove avviene lo spettacolo stesso, vicende che agli occhi di un bambino sono ambigue, incomprensibili. La menzogna da parte degli adulti, la perdita dell'innocenza ("Non hai visto niente") si impongono sulla scena e alterano i ricordi. La memoria è inaffidabile. Più volte ci viene detto che lui stesso non ricorda bene, non è sicuro. Mr Punch e la sua vicenda riescono ad elevare questa sensazione di impotenza e di smarrimento di fronte alla realtà all'ennesima potenza. 

Il risultato è qualcosa di surreale, grottesco, onirico. L'illustrazione ibrida da parte di Dave McKean sicuramente gioca un ruolo fondamentale. Non abbiamo semplici illustrazioni, ma un collage di fotografie, ritagli, grafica computerizzata. Tutto ciò rende ancora più vago il ricordo, meno stabile la memoria. Il volto perfido di Mr Punch si incastra alla perfezione in tutto questo. È subdolo, caotico, tentatore, chiede spesso il supporto del suo pubblico. 
"Salutai anche io, anche se sapevo che era solo un pupazzo, e la cosa mi spaventò".
Il protagonista non riesce a vedere interamente lo spettacolo senza perdersi in riflessioni su ciò che sta vivendo, e anche da adulto, non riesce bene a capire cosa sia effettivamente successo. Mr Punch e l'alterazione della memoria sono una realtà a parte. 



Questo fumetto, anche se parlare di semplice fumetto è quasi sempre un'offesa quando si parla di Gaiman, va letto per evocare ricordi, per prendere a schiaffi, affrontandola finalmente, la malinconia.

Ebbene, questo gennaio è stato particolarmente ricco di letture, complice il fatto che dovevo evitare gli ultimi strascichi ricchi di cene e pranzi in famiglia delle vacanze, e il fatto che sono così nervosa che se non leggo mi metto a rimuginare e il mio fegato si trasforma in un buco nero. 
Sono nove i titoli aggiunti alla lista dei letti, ma purtroppo ben pochi di questi sono stati davvero piacevoli. 


  • Il cimitero senza lapidi e altre storie nere, Neil Gaiman. Di cui ho parlato più approfonditamente qui. "I racconti che leggi quando hai l’età giusta non ti abbandonano mai davvero. Magari ti dimentichi chi li ha scritti o come si intitolava la storia. A volte ne dimentichi la trama, ma se un racconto arriva a toccarti ti resterà accanto, infestando quei luoghi della mente che visiti molto di rado." Come potete leggere nell'articolo che vi ho linkato qua sopra sono più che d'accordo. Sto consigliando questo libro a chiunque. 
  • Io sono leggenda, Richard Matheson. Beh, aggiungerlo ai preferiti è un pochino azzardato, ma diciamo che è stata una piacevolissima sorpresa. Una volta tanto non avevo ragione, e questo libro è anni luce lontano da quell'obbrobrio che è la sua trasposizione cinematografica, che insieme a Solomon Kane, 2012 e Dorian Gray cito sempre nei film più orripilanti mai visti. Roba da bruciare le pellicole come gli arcolai. Questo romanzo è un incrocio tra un bellissimo Dick e una puntata di Doctor Who sceneggiata da buon Russel T. Davies. . C'è accuratezza, ossessività, una sensazione di disagio tetra che si ingrandisce lentamente. Ah, e poi c'è un senso. Da recuperare.
  • Il giardino dei Finzi-Contini, Giorgio Bassani. Ho trovato questo romanzo così dolce e così delicato, l'ho divorato in una giornata. Ma ho sbagliato forse, perché è allo stesso tempo infido e fin troppo schietto sotto quella patina di bellezza che ci viene mostrata nei gesti, nelle architetture, nei silenzi. Recuperare la restante produzione di Bassani asap.


Questi sono i preferiti di gennaio. Le recensioni degli altri romanzi letti ("Città di ossa", "Pastorale americana", "Manuale per ragazze di successo", "I giorni dell'abbandono", "Per grazia ricevuta") sono trovabilisssssime su Goodreads o aNobii as usual.

Le vostre letture?
Post più vecchi Home page
Visualizza la versione per cellulari
Diletta, 25. Time travel consultations/(k)ink/coffee.

   
  

POPULAR POST

  • Talking about | Perché leggere Franzen fa bene (ma fa anche male)
  • Wishlist | cercando di dare un senso alle cose
  • Monday Mixture | I drink and I know things

Categories

  • talking about
  • get this now
  • wishlist
  • monday mixture
  • haul
  • turn of the brew
  • oroscopo

Lettori fissi

Copyright © 2016 Paper Moon. Created by OddThemes